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sabato 27 maggio 2017

Domande Impertinenti ….. della Redazione……a vol d’uccello n°1

Domande Impertinenti ….. della Redazione……a vol d’uccello n°1
In occasione  del 25 esimo Anniversario  della Fondazione della Associazione ARSDiapason  1991-2016,  la Redazione vuole  consentire a ciascuno di conoscere ed interpellare direttamente i soggetti agenti e i fondatori del Progetto Salute Diapason  e  dell’Associazione,  per delineare  il lungo percorso  che ha caratterizzato questi primi 25 anni di fondazione, direttamente  dalla viva voce delle persone  che hanno  contribuito  e sono nella  storia  di ARSDiapason.

Con il Form  a pie  di pagina, ciascuno  potrà  interloquire  direttamente  e   rivolgere domande..ricevere risposte pubbliche o private.

Vi sollecitiamo  altresì  ad   inviare  a  questa  Redazione,  delle personali  testimonianze, ricordi, aneddoti, riflessioni  sulla  propria personale esperienza  e partecipazione  alla vita  (anche sporadica, di striscio, frammentaria, momentanea…) ed alle  iniziative  dell’associazione  1991-2016.    i Vostri ricordi  fanno  parte della storia e per  noi  “documentaristi”  è importante   percorrere il concatenarsi dei fatti.

sorridere per educare Per   iniziare   La Redazione ha intervistato  “a vol d’uccello” la  prima  Volontaria   che ha dato l’avvio   a ciò  che oggi  abbiamo  ereditato : “il progetto  di questo sito”  e che  ci ha  affiancati  per assumere  appieno la nuova gestione web.

Mirna Delloggi  è  la Volontaria Senior , che ha lanciato  on line ,  l’APPELLO per la SALUTE   e per la rete Cultura Solidarietà oltre i limiti dell’Handicap, avviando  il social network  sulla  Legge104/99,  e altre  successive nel  campo dei diritti  e delle pari opportunità.

Le abbiamo rivolto  poche  semplici   domande   e abbiamo ottenuto  la promessa  della sua disponibilità a una  futura  intervista  più  esaustiva, quanto  a rispondere  direttamente ai lettori  ARSDiapason

Domande Impertinenti        a      Mirna Delloggi
1 Domanda: sei contenta di lasciare il tuo posto on line ?
Risposta :  certo che si, c’è limite a tutto, quando ho iniziato bastava sapere poche cose per navigare on line, oggi siete veloci e con modi di comunicare sbrigativi, io non sono più in grado di assolvere una funzione on line, ci vuole professionalità e non solo il cuore nella causa (mission e azioni che si fanno) come era prima…. alla mia epoca, nel volontariato, !   oggi è tutto  cambiato !  Sapete  che cosa vuol dire  questo ?  significa  che sono vecchia  e che giustamente e meritatamente devo andare  in pensione! Quindi   sono non solo   contenta  ma arcicontenta, perché da quel che vedo arsdiapason.it , sta crescendo   ed è propositiva ,la  redazione   del sito  si trova perciò in buone mani, e siete  VOI ….(oltre il mio limite)  ad  iniziare  e  dare ” voce”   a  una nuova ERA., a un prossimo  ciclo che spero sia longevo  quanto i  nostri attuali e passati ,  25  anni  di Associazione! ovvero  per dirla  nei  correnti  termini  del  sentire  quotidiano

 …..via i vecchi, l’antico , i lenti,      strada e onori ai giovani, al moderno,  al presente ….vecchi in pensione,  giovani al lavoro !

2 Domanda:   Ma  dai   Mirna   non    vederla  così !   piuttosto  siamo  una staffetta,  tu  ci passi il Timone  della  Redazione on line !  Hai   piuttosto   un  consiglio ,  delle  indicazioni   da  darci , a  noi  nuovi e giovani , che  non conosciamo il passato ?
Risposta :  Se volete  conoscere   chi siamo, cosa abbiamo fatto,  etc….  spulciate gli archivi  del Centro di Documentazione  

ella originaria   RIVISTA Diapason  ! 1989- 2006 una mission per la Salute  il webmaster  e la nuova Redazione del  sito www.arsdiapason.it ,  ne avranno  da  leggere  e valutare !  per  ricostruire ogni tappa  di questi 25 anni di fondazione  e riempire  la  nuova  rubrica Documenti !!!! Aver chiara la storia….per iniziare una nuova storia . e  come avevo scritto in un editoriale  di tanti anni fa miei cari…. UNA STORIA   che..continua   e  si RIPETE   un inizio, un percorso, un traguardo  !!   la ciclicità  della Vita .  e posso dirvelo , dall’alto  e dal peso dei miei  over anta !  altro che i 25  dell’associazione, o vostri !

Comunque, per la mia parte di storia, dopo  la sospensione  della pubblicazione cartacea  della Rivista   ho  continuato a occuparmi   delle public  relation  dell’associazione  nel settore  dell’handicap   e con  i giovani  disabili  che frequentavano il  Centro Polivalente CulturaSolidarietà  di Torino,   ho imparato anche io  l’uso  del web  ed ho  potuto lanciare l’ Appello  on line  nel 1999……  che non si è mai interrotto!    che trova sempre   qualche  testimoniata  ri-attualizzazione  verso  e oltre   quel 2000……che in allora si auspicava  in tanti  persi per  strada,  e  chissà  credo   che  quel  testo dell’appello , sarà ancora  attivo ovvero attuale ,  anche nel futuro  sempre  urgente , a vedere  come sta andando il mondo  di oggi ,  direi  sia questa  una previsione!  Sapete  ragazzi,  grazie  a   questo  nuovo   sito www.arsdiapason.it  , l’Appello  potrà  continuare  per  ARSDiapason  , perché  i contenuti , le proposizioni, i contesti  ed i significati   che si  indicavano e si  perseguivano  nella mission   di  all’ora ,  sono ancora oggi  evidenze, esigenze  e bisogni vivi,  emergenti  dalle realtà  della intera   società , sono  traguardi  urgenti  ancora  da raggiungere e   non ancora  punti  fondamentali   e  istitutivi   di una  democratica e multiculturale società moderna , come dovrebbe  esserlo-dal mio punto di vista-    una nazione l “‘Italia  , con 150  anni e più  di  STORIA” ! Questa  è la sola  indicazione  che posso  darvi,   sì  , un passaggio  di Testimone,  come  nella   corsa a staffetta,  dal  “Vecchio” (passato)   al  ” Giovane” (presente) ….una testimonianza, una presenza, una  mission…  che  continua  …..in  pochi….in tanti…..chissà,   ma sempre  con una stessa  identità  l’ ARSDiapason CulturaSolidarietà oltre il limite …dell’Handicap!

3 Domanda:  E’  un   compito  immane  ! troppo  ideale  ! tipico  della  vostra  generazione    (scusa mirma) !   ne lla complessità   di oggi   , anche  del  solo   settore  di cui ti sei occupata  tu  ” l’Handica p   la legge 104/99,   spiegami  :    chi,  come e perché   contrapposti   interessi   e  situazioni   ed enti  ,  i   varii  scandali   pubblici ,  potrebbero  mai    rispondere   a  quell’appello oggi ?
Risposta :  Miei  cari,   siete  voi che dovete fare  questa  analisi  e trovare  i modi  e i perché della  vostra mission 2016   e oltre  ! Io  posso   solo  indicarvi     quello  che  in allora  è stato possibile , e  lo trovate  nella  Documentazione, potete perciò rileggere  in chiave odierna  e trovare  modi e strumenti  attuali , per  una efficace  riproposizione   della  mission originaria.. ad esempio  voi  state ereditando   questo piccolo stralcio  di storia, orbene,  l’avrete  pubblicato  sul vostro bel sito, ma poi?    che  ne farete? :

 storico  del  movimento  in risposta  all’Appello logocardclub centriniziativa


Riflessione  : Miei  cari !, mi  sembra   proprio  che  si metta  in evidenza  davvero  il gap   generazionale   che ci divide o   meglio  distingue : Vedete  se siete  d’accordo :  Noi agivamo  di  cuore, di intuizioni,  di valori,  di ideali,  di sogni  e  ci siamo  inventati  improvvisati,  strumenti  e regole,  abbiamo fatto crescere  istituzioni  che non c’erano. Voi di oggi,  di cuore  sì, ma  agite  di /per conoscenze, di intuizioni, di  valutazioni, di interessi, di bisogni ,  di realtà sognate,   e vi dovete professionalizzare nella  gestione di strumenti vecchi  quanto  nella  invenzione di nuovi strumenti, regole, valori !

Sicuramente  il vostro ruolo generazionale  è ben più difficile e complicato   del nostro !  per questo accetto di buon grado la mia vecchiaia  e ruolo di pensionata. Perché ?    perchè  l’  agire  con ”  conoscenza scienza  e coscienza ”   è  già difficile  a perseguirsi  nel  microcosmo individuale  della singola  Persona,   figuriamoci  quanto lo è  , se lo si perseguisse,  in una intera  Istituzione !  Agire Sociale e Governare  con   “conoscenza scienza  e coscienza ”  ? sarebbe mai possibile ?   ” ai posteri l’ardua sentenza”  !!    Credetemi! voce di vecchia,   era una utopia   ieri  e rimane  utopia  oggi , per la mia   e    per la vostra generazione :   bella   eredità   che vi diamo,  poveri giovani !?!

A  me  lasciate quel che  sono stata e sono, semplicemente  : una giovane del.. 68,  con utopie ed  ideali  sociali  di eguaglianza e pari opportunità,  con valori  di  lealtà e di equità,  con ideali personali di progresso e  benessere.   e con ciò  vi ho dato la  mia carta di identità   , della  generazione  del  rock, del Ché, del Big ! ma  anche  del post Hiroshima,  del Vietnam, dell’Irak    etc etc…..Passato, ricordi, …lasciamo stare.  Vi  Saluto ,  grazie per la vostra  simpatia, curiosità   ed accoglienza,

Scusa  se ancora divago  ma ,  proprio voi giovani di questa REDAZIONE,  e i lettori  del vostro arsdiapason,it   che generazione  rappresentate?   che cosa   cercate ?  o  solo  io senior, , ?    mi piacerebbe   fare  una  piccola indagine  tra  voi ! Potremmo ,  se volete,   Incontrarci   in un prossimo   Convivial  di confronto  inter generazionale…… come sarà   spero  la Festa  del 25° anniversario  dell’Associazione  ARSDiapason  Centriniziativa cardclub CulturaSolidarietà  1991-2016   !  Ciao !  ad  allora….

 Intervista “a vol d’uccello”  n° 1   Mirna Delloggi                 risponde a   Domande Impertinenti  –   La Redazione  sorridere per educare

Vedi  anche :
Intervista “a vol d’uccello”  n° 2   Valeria Debartolomeo      risponde a   Domande Impertinenti  –   La Redazione

http://www.arsdiapason.it/?p=1226

Domande Impertinenti della Redazione Intervista n° 2

Domande Impertinenti della Redazione Intervista n° 2
Intervista    “a vol d’uccello”  n° 2
 La Redazione ha intervistato   anche    l’ ultima Volontaria   che ha  aiutato  MIrna  Delloggi   a  dare  “struttura”  e  strumenti  web al  “progetto  di questo sito“,    una    giovane,  che ha  fatto  un lungo  percorso  dal  2008   al 2014   nella  dimensione  ARSDiapason,   e  che  oggi,  ritorna  a  collaborare  con noi    nella   gestione web-edit  della   rete  comunicativa  Cultura Solidarietà .      Benvenuta  ….collega !

 Le abbiamo rivolto  poche  semplici   domande   e abbiamo  la promessa  della sua disponibilità a una  futura  intervista  più  esaustiva, quanto  a rispondere  direttamente ai lettori   da un suo  personale Blog.

               Domande Impertinenti        a      Valeria   Debartolomeo
1 Domanda:
A  differenza  di  Mirna,  non eri animata  da  una  mission,   non  conoscevi  quindi  neppure  l’associazione,   né    tantomeno    ne  eri partecipe  o  interessata,    bensì  avevi  un tuo  obiettivo    più   personale e  motivi  che ti avranno  fatto    inizialmente   accettare la  condizione  WorkTrainingGHO  offerta  dall’Associazione.  Puoi dirci come  è  iniziato  il tuo percorso?

Risposta :
Le esperienze lavorative che avevo avuto  prima di incontrare ARSDiapason  mi avevano portato alla conclusione
che il web non doveva essere soltanto uno spazio commerciale ma un luogo assai ampio nel quale la cultura potesse
trovare nuova forma e crescita. Io conoscevo i servizi sociali perché sono una ragazza madre e collaboravo con una
associazione sul quartiere popolare nel quale abitavo. Avevo quindi vissuto di persona i cambiamenti sociali che
internet e la grafica provocano all’interno di una comunità. Ho visto persone incontrarsi, organizzare occasioni
di scambio e migliorare la qualità della propria vita quotidiana. Dunque quando mi proposero di collaborare al
progettosito ARSDiapason  accettai di buon grado perché credevo di poter studiare e sperimentare questo ideale, cioè
l’uso delle tecnologie nella vita di tutti i giorni e le innovazioni che esso comporta.

2 Domanda: :
e  come  è stata la tua esperienza  di volontariato  e  formazione online?  A  cosa o quanto   ti è servita?

Risposta :
Mi ha chiarito le idee sulle necessità concrete che una Associazione può avere, mi riferisco agli aggiornamenti costanti,
alla puntualità delle informazioni, all’ampliamento della rete di conoscenze e quindi all’organizzazione della comunicazione
anche nelle sue accezioni più alte. Occuparmi  del sito di Marcella Balconi per esempio richiedeva una certa cura dei contenuti  e dei messaggi da trasmettere all’utente, trattando di argomenti delicati quali la neuropsichiatria infantile non poteva limitarsi  alla diffusione di un messaggio ma aveva bisogno di fare breccia nella mentalità delle persone, far capire l’importanza degli  argomenti che trattava e fornire possibilità di interazione con   chiunque.

3 Domanda:
tu  hai  condiviso  o condividi  oggi  la  mission di cui  ci parla Mirna Delloggi   nella intervista n°1?

Risposta :
Io credo come lei che per le società moderne avere la visione concreta delle leggi sociali sia fondamentale. Un servizio sociale deve avere basi solide su  cui  poggiare perché deve offrire certezze ai cittadini e i cittadini cresceranno e miglioreranno la propria società continuando ad elaborare nuovi messaggi e nuove leggi condivise.
Se questo tipo di lavoro non viene fatto ogni rivoluzione lascia il tempo che trova, non diventa una eredità sulla quale poter costruire un futuro.
E’ un problema antichissimo questo, la memoria e le tradizioni rischiano continuamente di essere abbandonate e dimenticate.   I modi per tramandare la nostra cultura ai posteri sono infiniti e meravigliosi. Le leggi che le persone scovano nella vita  sono fondamentali alla crescita dell’individuo quindi anche io certamente sento e cerco la stessa mission di Mirna.
Ad esempio,  nel mio lavoro, l’handicap è considerato importantissimo per l’interazione uomo-macchina e le associazioni
che si occupano di insegnare l’uso di internet a  persone con disagi di vario genere hanno non solo modificato profondamente l’uso della rete, ma anche stabilito norme riconosciute a livello internazionale come basilari per la persona e per il rispetto della legge.

4 Domanda :
Cosa  ti aspetti  da  questa  nostra nuova  collaborazione in STAFF  Centriniziativa ?

Risposta :
Non so se quello che mi aspetto corrisponda a quello che mi piacerebbe fare. In questo periodo della mia vita sono affascinata dalle invenzioni   che le persone che usano internet spontaneamente propongono alla società.
A me personalmente piacerebbe riuscire a formulare un linguaggio di comunicazione che valorizza questo aspetto della vita sociale,
quindi provocare cambiamenti, esprimerli con la grafica e facilitarne la diffusione con la rete.
Penso che questo tipo di lavoro sia importante nell’associazionismo perché oltre alle connessioni c’è tutto il lavoro che ogni associazione  fa in casa propria e questo lavoro messo in relazione con quello di altri porta cambiamenti e rivoluzioni entusiasmanti,
costruisce benessere e amplia gli interessi culturali della popolazione. Cosa c’è di più bello di questo?
Non è forse ciò che ci rende felici confrontarci con gli altri e riuscire a creare qualcosa di nuovo,  uno spazio nel quale i nostri sogni cominciano ad esistere?
Quello che mi aspetto invece non lo voglio sapere. Preferisco mettermi in gioco e vedere cosa succede.         Rimarrei però un po’ delusa se il mio lavoro diventasse quello di un tecnico, di un operatore che   semplicemente esegue ciò che gli viene commissionato.
Personalmente mi sento un po’ in imbarazzo perché, come dicevo, vorrei entrare nei vostri mondi e farli diventare fantastici,  ricchi di contenuti, belli…. Il mio lavoro è questo,  e, la curiosità mi spinge a disturbarvi, ad infastidirvi con le mie proposte…….beh  non abbiamo ancora  iniziato…stiamo  iniziando  no ? Sono sinceramente attratta da quello che insieme potremmo costruire ma non so esattamente dove sedermi, vorrei cioè capire in   quale punto di questo mondo un webmaster trova la luce per rendersi utile !

E  Cara Valeria  !   vorremmo  capirlo  anche  noi !!